Il fatato mondo dei Fasti Verolani

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Straordinario successo di pubblico per il Veroli festival “Fasti Verolani” il teatro di strada edizione 2014. Si è appena concluso l’evento culturale principe della provincia di Frosinone per partecipazione di spettatori che sono diventati, ormai, lo spettacolo nello spettacolo per numeri e per assiduità nelle serate del festival.
Dalle prime stime, ufficiose, si è superato sia i paganti che gli spettatori complessivi del 2013. Sono, infatti, migliaia i paganti in più rispetto all’edizione precedente e, quindi, considerando le gratuità ammesse tra minori e residenti nelle zone interessate dall’evento, non è verosimile affermare che nelle quattro giornate ci sia stato il record di presenze nel festival.
L’evento ha ospitato professionisti dell’intrattenimento da strada, creando nuovamente quell’alchimia tra tradizione e intrattenimento moderno, come è solito succedere in questo incontro: i visitatori hanno potuto immergersi in un immaginario mondo fatto di saltimbanchi e giocolieri, un’atmosfera che ti trasporta in una dimensione quasi fatata che proietta la gente in un’epoca all’incirca medievale.
Qui c’è stato modo di assistere alla presenza di menestrelli livornesi ed equilibristi kenyoti, all’arrivo del Minotauro o di esprimere i propri desideri grazie a fate lucenti; poi c’è musica e divertimento, ovvero quella spinta in più che gli spettatori hanno potuto godere il tutto e per tutto, tra divertenti risate e travolgente ilarità.

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Le attrazioni sono state diverse e sparse per i luoghi antichi del paesino; da Piazza Trulli a Largo Catena, fino a Piazza Palestrina e Orto del Vescovo, posti con dietro anni di storia che ospitano questi artisti di strada, che siano acrobati o comici circensi, oppure mimi e marionettisti; Fasti verolani ha offerto tutto ciò, grazie ai nomi che hanno reso possibile questa magia (elencati di seguito in ordine alfabetico):
-Alchimie musicali (gruppo da camera d’archi classico);
-Appiccicaticci (spettacolo fatto di commistione tra l’arte a improvvisazione e il coinvolgimento);
-Armea Ensemble (un viaggio musicale e umano alla ricerca di quel mix di stili e tradizioni);
-Asante Kenya Acrobats (straordinario spettacolo della troupe acrobatica Asante Kenya);
-Cadute dalle nuvole (il passato, il presente ed il futuro si fondono per dare vita ad un soggetto nuovo);
-Carolina Khouri (“Il Ginodramma” è uno spettacolo di pupazzi scritto per un pubblico adulto);
-Circo Pacco (il mondo del circo rivive in chiave parodistica grazie a due autentici cialtroni);
-Conchiglia di Santiago (“Le balie” racconta la storia di queste straordinarie donne della Ciociaria);
-Irene Croce (in un atmosfera irreale l’acrobata del circo si muove a mostrare cosa un corpo può fare);
-Kalofen (il Minotauro itinerante è una strana creatura si aggira per le vie del borgo);
-Mago Chico (uno spettacolo incantevole di grande impatto visivo per il pubblico di tutte le età);
-Marco Neri (è un giocoliere comico che farà e dirà ciò che non avete mai osato chiedere);
-Morks (due altissimi angeli in bianco che portano a chi li incontra musica e pensieri);
-Nicola Paresani (Nicola è un ventriloquo ed anche un mago dell’avanspettacolo);
-Piccola carovana (è il fauno itinerante, un personaggio uscito dai libri di fiabe e leggende);
-Saeed Fekri (il più grande mimo di strada che opera in Italia erede di Marceau o i Mummenschanz);
-Samuele Boncompagni (storie di calcio di Francesco Caremani e adattate da Samuele Boncompagni);
-Sorgenteinarte (un suggestivo concerto di campane di cristallo fatto di angeli e pianeti);
-Su e giù Circus (circo e teatro fisico alla maniera di Spagna):
-Takabum (collettivo di soli strumenti a fiato e percussioni che miscela suoni funk e easy);
-Teatri 35 (tableaux vivants ispirati all’opera di Michelangelo Merisi da Caravaggio);
-Teatro Caccabak (uno spettacolo dedicato ai più piccoli che diverte anche gli adulti);
-Teatro dei piedi (un teatro di figura che utilizza i piedi, per creare impareggiabili personaggi);
-Teatro di legno (ovvero Lumì la fata alta tre metri che illumina i sogni);
-Teatro Trabagai (due menestrelli raccontano il rocambolesco viaggio di Dante e Virgilio);
-Terzostudio/Circo Improvviso (è uno spettacolo su trampoli di grande impatto visivo);
-Trio Trioche (spettacolo evento di straordinaria e raffinata comicità);
-Veroli Racconta (rievocazione di tratti essenziali del fenomeno dell’emigrazione dalle terre ciociare).
Ognuno di loro è un tassello che compone questo magico mosaico che regala arte solo come una volta si poteva fare.
La macchina organizzativa è già orientata alla prossima edizione quando, sicuramente, verranno portati ulteriori accorgimenti e sviluppi per realizzare un evento che è diventato punto di riferimento regionale nel suo genere. “Tutto ciò – interviene il sindaco di Veroli, Simone Cretaro – non sarebbe comunque possibile anche grazie alla tolleranza e collaborazione dei tanti residenti del nostro centro storico che, per una settimana, hanno dimostrato grande comprensione e collaborazione e siamo a ringraziare tutti per aver affrontato con elevato senso di partecipazione e responsabilità i disagi che vengono generati in tali circostanze. Anche ai nostri concittadini va dunque il plauso per un’edizione 2014 dei Fasti Verolani che rimarrà negli annali per la straordinaria partecipazione di pubblico”.

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